Stimolazione anale maschile

33 Stimolazione anale maschile Molti si chiedono se gli uomini siano in grado di vivere un’esperienza orgasmica piena e soddisfacente anche solo attraverso una stimolazione più o meno diretta anale, rettale e/o della prostata. È quindi possibile anche in assenza di contatto diretto con i genitali (pene) che alcuni uomini siano in grado di raggiungere il piacere e quindi l’orgasmo?
La risposta è sì, gli uomini possono raggiungere un appagante e soddisfacente orgasmo in modi diversi, grazie a stimolazioni di natura differente, grazie anche al potere della mente e dell’eccitazione raggiunta in certe situazioni.
Anche qualora la stimolazione della zona perianale non portasse direttamente al vero e proprio raggiungimento dell’orgasmo, la sollecitazione di tali zone erogene particolarmente sensibili, è in gradi di migliorare notevolmente la qualità e l’intensità dell’orgasmo raggiunto durante l’esperienza sessuale.
L’intimità, l’erotismo e l’eccitazione possono migliorare attraverso baci, carezze e massaggi della zona perianale, anale o rettale; vissute in maniera “giocosa” anche senza stimolazione genitale diretta, può essere una modalità alternativa per accendere ed appagare il desiderio del proprio partner (favorendo magari un’erezione un po’ difficile).
Il proprio compagno di sentirà così accolto pienamente, accettato in ogni suo aspetto più intimo e personale della sessualità e verrà accompagnato e portato a vivere una sensazione di eccitazione e fortissima euforia, tale da scatenare il rilascio della tensione sessuale accumulata durante i preliminari e le stimolazioni in un appagante e liberatorio orgasmo.
È importante sottolineare la necessaria totale assenza di giudizio rispetto a questo genere di orgasmo maschile, infatti in nulla si lega a componenti ancestrali legate all’omosessualità.
Troppo spesso molti uomini pur desiderando di essere accarezzati, penetrati o stimolati nella zona anale, tendono a nasconderlo alla propria partner per vergogna o peggio ancora per il timore di essere considerati omosessuali. In realtà invece nulla di tutto questo ha a che fare con l’omosessualità. Coloro che nascondo alla propria partner tali desideri si espongono ad una doppia frustrazione: prima di tutto si negano la possibilità di vivere pienamente il piacere derivante dallo stimolare, accarezzare e “coccolare” le altre zone erogene del loro corpo, quali ad esempio la zona perianale, anale e prostatica, ricche invece di terminazioni nervose ed in grado di regalare orgasmi molto intensi e piacevoli.
In secondo luogo, negano alla propria partner (qualora sia consenziente) la possibilità di imparare a dar loro piacere e la privano dell’occasione di conoscere meglio la sessualità del proprio uomo.