Definizione di impotenza

12 Definizione di impotenza L’impotenza, chiamata oggi in modo più appropriato disfunzione erettile (DE), è caratterizzata dall’impossibilità di raggiugere un’erezione sufficiente per avere un rapporto sessuale o l’impossibilità di mantenere l’erezione abbastanza a lungo per terminarlo.


Descrizione della disfunzione erettile

La DE colpisce un numero sempre maggiore di uomini di ogni fascia sociale ed età. In generale si crede che l’erezione sia un fenomeno “meccanico” relativamente semplice ed elementare, quindi automatico, in realtà però la fisiologia di una normale erezione comporta una complessa serie di eventi.
Il pene, che non è un muscolo, bensì un “corpo cavernoso” contiene al suo interno due cilindri, il cui tessuto somiglia molto ad una spugna; questo corpo cavernoso spugnoso corre parallelamente all’uretra, lungo tutta l’asta del pene.
Quando si verifica l’eccitazione sessuale, il flusso di sangue aumenta raggiungendo il corpo cavernoso dal tessuto spugnoso che normalmente si riempie aumentando di dimensione.

I TESSUTI SPUGNOSI ALL’INTERNO DEL PENE SI RIEMPIONO DI SANGUE CREANDO COSÌ QUELL’IRRIGIDIMENTO CHE CHIAMIAMO EREZIONE.

L’erezione quindi è mantenuta dal flusso sanguigno all’interno dei corpi cavernosi.
Una volta raggiunto il turgore necessario alla penetrazione e verificatasi l’eiaculazione, il flusso di sangue diminuisce ed il tessuto spugnoso si svuota lasciando che il pene si ammorbidisca per ritornare allo stato flaccido.
Se tutto questo avviene in maniera naturale avremo una corretta funzione erettile, la quale dipende da due fattori:

• Eccitazione fisica
• Eccitazione psicologica

ENTRAMBE VENGONO COMUNICATE AL CORPO DAL SISTEMA NERVOSO

Il sistema nervoso risponde all’eccitazione con il rilascio di sostanze chimiche nel sangue, come ad esempio l’ossido di azoto responsabile dell’aumento del flusso sanguigno nei corpi cavernosi-spugnosi e di conseguenza responsabile della formazione dell’erezione. È quindi fondamentale ricordare che:

QUALSIASI INTERRUZIONE LUNGO IL PERCORSO DEL SANGUE VERSO I CORPI CAVERNOSI, PUÒ CAUSARE LA DISFUNZIONE ERETTILE.


Fattori scatenanti

La disfunzione erettile può essere scatenata da:

  • Fattori fisici
  • Fattori psicologici

Fattori piscologici

Sono la causa di circa il 30% della DE, le cause psicologiche più diffuse solitamente sono:

  • Ansia (la paura di non riuscire a raggiungere una buona erezione genera una sorta di “profezia che si autodetermina”
  • Stress (preoccupazioni lavorative, cambiamenti nelle abitudini)
  • Depressione (lutti, separazioni, tristezza, etc.)
  • Stanchezza (malattie debilitanti, periodi di forte stanchezza fisica, interventi chirurgici, etc.)
  • Insoddisfazione per il rapporto con il partner (crisi di coppia, conflitti aperti o celati)

Fattori fisici

Possono includere qualsiasi tipo di disturbo che impedisce al sistema nervoso o al sistema vascolare di rispondere adeguatamente all’eccitazione.
Sono inclusi:

  • Lesione al midollo spinale
  • Danni ai nervi nella zona genitale
  • Diabete
  • Sclerosi multipla
  • Danni causati da un intervento chirurgico
  • Problemi vascolari
  • Utilizzo di alcuni farmaci per il diabete, la pressione alta, l’aterosclerosi (indurimento delle arterie), depressione
  • Problemi ormonali
  • Malattie renali
  • Epatopatie
  • Eccessiva assunzione di alcol o droghe

Quando si può parlare di effettiva disfunzione erettile?

IL SINTOMO FONDAMENTALE DELLA DISFUNZIONE ERETTILE È L’INCAPACITÀ DI AVERE UN’EREZIONE COMPLETA O L’INCAPACITÀ A MANTENERE L’EREZIONE AL FINE DI PORTARE A TERMINE UN RAPPORTO SESSUALE SODDISFACENTE

Occasionali difficoltà nel raggiugente o mantenere l’erezione sono da considerarsi assolutamente normali.
Tuttavia nel caso in cui si dovessero verificare frequenti episodi in un breve lasso di tempo o l’assenza di erezione nonostante un forte desiderio o la totale impossibilità di raggiungere l’erezione durante la masturbazione oppure l’assenza dell’erezione mattutina, è appropriato richiedere una valutazione da parte di un medico.


Diagnosi disfunzione erettile (non impotenza!)

La diagnosi di disfunzione erettile è stabilita per mezzo di una visita dettagliata con il medico andrologo che valuterà tutte le cause sopra elencate.
La visita consiste principalmente in una serie di domande seguite da un esame fisico. Ulteriori esami di approfondimento possono essere necessari per analizzare od escludere alcune patologie che portano alla DE. Per esempio:

  • Esame del sangue per misurare i livelli di glucosio
  • Esame dei reni
  • Esame del fegato
  • Livelli ormonali
  • Ecografia della zona genitale
  • Esami doppler per visualizzare lo stato vascolare e misurare il flusso di sangue della zona pelvica
  • Esame che scansione l’erezione meccanica indotta da un farmaco prima e dopo l’assunzione di quest’ultimo
  • Meno comune perché più invasiva la cavernosometry è un test che misura la pressione del sangue nel pene (vasi sanguigni e tessuto cavernoso). Serve a valutare se il flusso di sangue è sufficiente ad irrorare la zona per formare l’erezione. Comporta l’iniezione di una sorta di colorante (liquido di contrasto) nel sangue che riempie il pene, serve per visualizzare un’eventuale perdita anormale (comunemente definita “fuga”) di sangue dai corpi cavernosi, perdita che, se presente, impedisce il corretto accumulo di sangue necessario per raggiungere e/o mantenere l’erezione.

Trattamento della disfunzione erettile (non impotenza!)

Il trattamento della disfunzione erettile è naturalmente diverso da individuo a individuo perché dipende dalla causa che lo comporta. Le cause psicologiche possono essere trattate sia con l’ausilio di farmaci (quando necessari) che con una terapia sessuologica mirata: un corretto trattamento fisico-psichico e comportamentale può portare ad una migliore funzione sessuale.

La terapia sessuologica
Nel caso siano state escluse tutte le cause fisiche, ha solitamente ottime probabilità di riuscita.
La componente ansiosa legata alla paura di un ennesimo fallimento, viene analizzata e gestita in terapia attraverso la prescrizione di esercizi da fare a casa con la propria partner, rendendo possibile il rientro del sintomo in tempi relativamente brevi. Nello specifico è come se durante la terapia sessuologica il sessuologo reinsegnasse l’approccio alla sessualità in maniera più funzionale, monitorando e gestendo eventuali momenti di crisi e di difficoltà.

La terapia medica
Esistono diversi tipi di farmaci che possono essere usati per migliorare il flusso di sangue e quindi consentire l’erezione. Una relativamente nuova classe di farmaci, chiamati inibitori PDE5, è in grado di aiutare a creare maggior flusso di sangue migliorando i livelli di ossido di azoto nei vasi sanguigni del pene.
Il primo farmaco di questa classe, il Viagra, ha ricevuto l’attenzione e la maggior diffusione. Più di recente è stato approvato un nuovo farmaco della stessa classe, il Levitra che funziona utilizzando lo stesso meccanismo. Entrambi i farmaci richiedono al fine del loro funzionamento che sia presente il desiderio sessuale.
Il Viagra dovrebbe essere assunto a stomaco vuoto da trenta a sessanta minuti prima del momento in cui si desidera che faccia effetto. Il Levitra può essere assunto anche a stomaco vuoto da trenta a sessanta minuti prima del rapporto sessuale. Gli effetti indesiderati di entrambi i farmaci includono mal di testa, rossore al viso, indigestione, vertigine. Raramente entrambi possono causare sfumature blu nella visione e diarrea.
Per i pazienti che non rispondono agli inibitori PDE5, i farmaci possono essere iniettati direttamente nel pene (Alprostadil, papaverina, phentolamine).
Un dispositivo di impianto del pene può essere consigliato dal medico a seconda della causa di DE o della condizione medica del soggetto che ne soffre.


Domande da fare al vostro medico nel caso soffriate di disfunzione erettile

  • Qual è la causa della mia disfunzione erettile?
  • Ho bisogno di esami approfonditi per determinare la diagnosi e se sì, quali?
  • Che tipo di trattamento è più adatto al mio caso?
  • Vi sarà alcuna prescrizione di farmaci?
  • L’utilizzo dei miei attuali farmaci interagisce con la disfunzione erettile?
  • La mia condizione di salute mi permette di assumere questo nuovo farmaco?
  • Quali sono gli effetti collaterali?