Fisiologia della risposta sessuale

17 Fisiologia della risposta sessuale I primi studiosi ad interessarsi sistematicamente sulla fisiologia della risposta sessuale sono stati Williams H. Masters (ginecologo) e Virginia E. Johnson (psicologa) nella Washington University School of Medicine a partire dal 1954. Grazie alla loro ricerca e scoperte riguardo la sessualità umana è stato possibile iniziare a fare una precisa classificazione dei disturbi sessuologici e attraverso una accurata indagine su migliaia di soggetti, sia sani, sia con disfunzioni, singoli e in coppia, i due ricercatori americani hanno potuto chiarire precisamente quelle che sono state poi definite come le fasi della risposta sessuale. Solo in un secondo tempo, H.S. Kaplan (altra ricercatrice fondamentale per la sessuologia clinica) aggiunse alla loro classificazione la cosiddetta prima fase di ciò che sta a monte, vale a dire il desiderio sessuale.

Le fasi della risposta sessuale

L'insieme dei fenomeni fisici e psichici che avvengono nel corpo umano in seguito al desiderio viene definito CICLO DI RISPOSTA SESSUALE E COMPRENDE 4 FASI:

  1. Eccitamento
  2. Plateau
  3. Orgasmo
  4. Risoluzione

Naturalmente l'intensità e la durata di queste fasi è estremamente individuale e cambia da persona a persona perché la componente psicologica che accompagna, stimola o addirittura deprime e inibisce una buona risposta sessuale, ed è estremamente importante soprattutto nella fase dell'orgasmo. È auspicabile che la proporzione fra “testa e corpo” sia del cinquanta per cento, perciò è importante sapersi lasciarsi andare, fidarsi ed affidarsi all’altro ed alle proprie sensazioni ed imparare a rilassarsi diminuendo così il livello di ansia e le inibizioni. Un buon approccio emotivo alla sessualità permette di vivere un rapporto sessuale molto più appagante, piacevole, soddisfacente e profondo.


Fase del desiderio

CONSISTE IN FANTASIE SULL’ATTIVITÀ SESSUALE E NEL DESIDERIO DI PRATICARE UN’ATTIVITÀ SESSUALE. Il desiderio sessuale essendo la primissima fase della “risposta sessuale” è davvero fondamentale nel rapporto; perché questa fase si attivi, il cervello deve produrre la dopamina, un neurotrasmettitore che sollecita il desiderio mentre nel contempo deve abbassarsi il livello di serotonina sostanza che lo inibisce. Parallelamente cresce la produzione di una molecola che regola il sistema ormonale riproduttivo: il GnRH. Affinché tutto ciò si svolga “proporzionatamente” è necessario che il sistema limbico si attivi di fronte ad una stimolazione erotica.

1. Fase dell'eccitazione

Consiste in una sensazione soggettiva di piacere sessuale e nelle concomitanti modificazioni fisiologiche. È costituito da una serie di stimoli erotici, fisici (carezze, stimolazione genitale) e sensoriali (odore della pelle e delle secrezioni, fantasie erotiche)

Eccitazione Femminile
Nella donna i primi segni fisici di eccitazione sono costituiti da:

  • Erezione dei capezzoli.
  • Congestione mammaria.
  • Leggero ispessimento dell'areola.
  • Lubrificazione vaginale, che si manifesta velocemente e rende possibile e non doloroso il coito.
  • Vasocongestione vaginale
    durante la fase dell’eccitazione la stimolazione clitoridea, determina una serie di risposte vascolari ed endocrine che concorrono alla formazione della "piattaforma orgasmica".
  • Appiattimento e allungamento delle grandi labbra contro il perineo fino a liberare in parte l'ostio vaginale.
  • Accrescimento del diametro delle piccole labbra fino a sporgere dalle grandi labbra.
  • Il colore della pelle nella zona genitale varia dal rosa al rosso intenso.
  • Ingrandimento delle dimensioni del clitoride.
  • Trasudazione di sostanza mucosa che ricopre tutta la parete vaginale.
  • Zona esterna della vagina maggiormente sensibile.

Oggi si ritiene che la sensibilità erogena vaginale sia comunque collegata anche a recettori più profondi di tipo muscolare, ciò spiegherebbe il fatto che molte donne apprezzano una penetrazione profonda, ricavandone un piacere intenso diverso da quello ottenuto dalla stimolazione vaginale esterna o clitoridea.

Eccitazione Maschile
La zona maggiormente sensibile agli impulsi in fase d'eccitazione è ovviamente il pene, nello specifico il glande, perché ricco di recettori sessuali caratteristici che trasferiscono le sensazioni locali attraverso il midollo spinale fino al sistema nervoso centrale.
Il sistema parasimpatico gestisce l’aspetto vascolare penieno e agisce sia sulla fase di erezione, sia nella fase del calo dell'erezione. La stimolazione diretta dei genitali comporta l'inizio dell’eccitamento caratterizzato da:

  • Aumentato afflusso sanguigno.
  • Conseguente allagamento e irrigidimento dei corpi cavernosi.
  • Aumento della produzione di testosterone.

Nel sistema limbico si trovano le aree responsabili dell'erezione che sono sensibili all'azione di quest’ultimo.


2. Fase del plateau

Consiste nel punto massimo di eccitazione l’attimo di non ritorno verso l’orgasmo.

Se la tensione sessuale si mantiene si raggiunge la fase del cosiddetto plateau costituito dal perdurare dell'eccitazione fisica fino al raggiungimento inevitabile della terza fase che è l'orgasmo.

Plateau Femminile
In fase di plateau solitamente nella donna si manifesta un arrossamento del torace, sul collo e sul volto che diventa un rossore generalizzato con l'aumentare dell'eccitamento e che scompare dopo l'orgasmo. Sia nell'uomo che nella donna è presente :

  • Aumento della tensione muscolare degli arti nei muscoli addominali e in quelli intercostali.
  • Accelerazione del ritmo respiratorio
  • Intensa vasocongestione
  • Riduzione dell’apertura vaginale di circa il 50% rispetto alla dilatazione verificatasi nella fase di eccitamento
  • Intensificazione del colore.

Plateau Maschile
Con il permanere dell'eccitazione:

  • Il pene raggiunge il massimo di durezza, di lunghezza e di diametro
  • La fase di plateau ha una durata variabile
  • Il glande diviene di colore rosso vinoso
  • Aumento di volume dei testicoli, che salgono e si avvicinano moto al perineo grazie alla contrazione del sacco scrotale

3. Fase dell'orgasmo

Consiste in un picco di piacere sessuale con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi.

L'orgasmo consiste nel raggiungimento dell’apice del piacere involontario ed incontrollato. Si rilasciano le tensioni fisico-psichiche che nella donna sono avvertite a livello vaginale e clitorideo, nell'uomo, invece, a livello di pene e prostata.

Orgasmo Femminile
Si discute ancora molto sulla tipologia di orgasmo femminile: se determinato dalla stimolazione clitoridea o da quella vaginale. Sicuramente la stimolazione del clitoride in modo diretto (carezze, baci, etc.), quella che avviene durante il rapporto attraverso i movimenti penieni, con sfregamento e pressione delle pareti vaginali produce intense sensazioni che portano all'orgasmo.
È caratterizzato da:

  • Allungamento del condotto vaginale
  • la sensazione è quella di un tremito pelvico
  • sensazione di calore che si irradia dalla vagina in tutto il corpo
  • sensazione di arresto che può durare una decina di secondi seguita da un totale rilassamento
  • Vi sono una serie di contrazioni dei muscoli perivaginali
  • Contrazioni dello sfintere anale esterno e da motilità del perineo
  • Innalzamento dell'utero
  • Sollevamento del canale cervicale per creare una eventuale sede di deposito dello sperma
  • Possibile perdita dello stato di coscienza per qualche attimo
  • Contrazioni involontarie definite come tremito pelvico
  • Sensazione di spasmo, di calore che parte dalla zona pelvica e si irradia a tutto il corpo
  • Aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa. Queste percezioni hanno la capacità ripetersi più volte nel corso dello stesso rapporto, dando luogo a quello che viene definito come orgasmo multiplo

Orgasmo Maschile
L'orgasmo maschile è caratterizzato da:

  • Serie di contrazioni regolari che determinano l'eiaculazione
  • L'eiaculazione consiste nel rilascio di sperma
  • Contrazione involontaria dei muscoli che si trovano tra il pene e l’ano
  • È Possibile che vi sia un orgasmo senza eiaculazione, non è infatti SEMPRE DETTO CHE EIACULAZIONE ED ORGASMO COINCIDANO

4. Fase della risoluzione

Questa fase consiste in una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale.

La fase di risoluzione vede una progressiva diminuzione della tensione sessuale che si manifesta con profonde differenze fra i due sessi.

Risoluzione Femminile

  • Ricevendo un'adeguata stimolazione, è possibile avere successivi orgasmi provando ondate di piacere nel corso dello stesso rapporto sessuale
  • L'eccitazione sessuale svanisce lentamente
  • L'utero ed il canale cervicale recuperano la loro posizione normale
  • Possibile presenza di un tremolio nei muscoli che hanno avuto movimenti involontari
  • Inibizione della mobilità intestinale
  • Dilatazione delle pupille

Risoluzione Maschile

  • In fase di risoluzione nell'uomo si presenta sudorazione a livello della superficie plantare dei piedi.
  • Fisiologico "periodo refrattario" la durata è estremamente soggettiva e variabile: in genere è più breve nei giovani
  • Detumescenza rapida del pene
  • Scarsa eccitabilità

Le disfunzioni sessuali possono essere specifiche di una fase; solitamente le problematiche che ne derivano sono a cascata, ovvero se è presente un problema nella prima o nella seconda fase della risposta sessuale, certamente risulteranno compromesse anche tutte le altre fasi.